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I SARACENI NEL LAZIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicola Cariello   
Venerdì 11 Settembre 2009 16:19

I SARACENI NEL LAZIO






UNA ESPANSIONE IMPREVEDIBILE

Nel VII secolo gli Arabi, dopo la predicazione di Maometto (570-632), che aveva creato una nuova religione e fondato un nuovo Stato, iniziarono una marcia inarrestabile verso Asia, Africa ed Europa, diffondendo il credo musulmano e dando vita ad un impero i cui confini si estendevano dalla Persia al Portogallo. Alcune delle operazioni di conquista nel Mediterraneo furono dovute all'intraprendenza dei Berberi, un popolo che da tempi antichissimi abitava l'Africa di nord-ovest (Tunisia, Algeria, Marocco), cioè il Maghreb.

IL TURPE COMMERCIO

I Musulmani ed i loro alleati italiani, dopo aver saccheggiato abbazie, monasteri e villaggi, si spartivano un bottino costituito essenzialmente da esseri umani. La maggior parte di costoro era destinata alla schiavitù. Per altri, che si trovavano in una situazione di agiatezza, veniva chiesto un adeguato riscatto. La schiavitù, comunque, era ammessa sia presso i Musulmani sia presso i Cristiani. Ed il relativo commercio veniva esercitato in grande stile da un parte e dall'altra. Vi si dedicavano con grande impegno, ricavandone ingenti guadagni, soprattutto Ebrei e Veneziani.  Per l'VIII secolo è accertata l'esistenza di un mercato di schiavi perfino dentro la città di Roma.

L'ISLAM IN ITALIA

In Italia Arabi e Berberi crearono gli emirati di Bari e di Sicilia. Ma i piccoli Stati dell'Italia meridionale furono tutti più o meno coinvolti in una serie di alleanze con i Musulmani, che di volta in volta lottavano a favore o contro i loro soci italiani. A fare le spese di questa situazione era soprattutto la regione laziale, amministrata dal papato, che da solo non era in grado di contrastare militarmente gli attacchi provenienti dal Sud. Le razzie partivano da Napoli, Gaeta, Amalfi e da altre città che ospitavano  i mercenari africani.

I SARACENI NEL LAZIO

E' difficile e risulterebbe inadeguato dal punto di vista storico dare un giudizio etico su tale situazione: gli esseri umani di qualunque parte, mossi il più delle volte da intenti egoistici, ben raramente si lasciano arrestare da scrupoli moralistici di fronte a certi facili guadagni. Il commercio degli schiavi non conobbe frontiere e durò a lungo: la schiavitù, d'altronde, fu abolita ufficialmente negli Stati Uniti ed in Russia solo nel XIX secolo.

Nel libro su "I Saraceni nel Lazio (VIII-X secolo)" vengono affrontati alcuni di tali problemi in forma di antologia: si tratta, infatti, di venti documenti originali con traduzione italiana a fronte. La parola, quindi, è lasciata agli stessi protagonisti, cristiani o musulmani che siano. Un tentativo per riuscire a comprendere un'epoca lontana e quasi sconosciuta, sulla quale più che verità circolano da secoli incredibili leggende.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2010 21:26
 
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